PNRR Decreto legge 19/2024 LAVORO NEGLI APPALTI E IN SOMMINISTRAZIONE RILEVANTE ASPETTO SANZIONATORIO
Sicurezza sul lavoro, inasprimento regime sanzionatori per appalti e lavoratori irregolari

 I committenti /appaltatori avranno l’obbligo dovranno prestare estrema attenzione sulla prescrizione legislativa che prevede  per il subappaltatore  di corrispondere  ai lavoratori impiegati nelle commesse retribuzioni pari  a quelle dei Ccnl più applicati nel settore. Ai lavoratori impiegati negli appalti e nei subappalti dovrà essere corrisposta pertanto  una retribuzione non inferiore a  quella del contratto collettivo nazionale e territoriale più applicato nel settore applicato dal committente /appaltatore

 

La maxi-sanzione per lavoro nero viene elevata al  30%, con ulteriore  inasprimento in caso di recidiva (cioè se il datore di lavoro è stato già destinatario di sanzioni penali per gli stessi illeciti). La sanzione per ciascun lavoratore irregolare in caso di impiego fino a 30 giorni, va ora da 1.950 a 11.700 euro. Se il periodo di lavoro irregolare e’ maggiore di 60 giorni, la maxi-sanzione verrà rideterminata sino ad un importo di euro  46.800 euro. Previo accertamento della  durata effettiva del periodo di lavoro irregolare .

 

In caso di attività non autorizzata della somministrazione di lavoro e delle attività di intermediazione e ricerca del personale (oltre all’ammenda che era già prevista ed è stata inasprita) l’attuatore della condotta illecita potrà incorrere nell’arresto fino a un mese

Tale previsione sanzionatoria ricorrerà altresì  nei casi di appalto o distacco privo dei requisiti  legislativi  sia in capo  all’utilizzatore che  per il somministratore, con previsione sanzionatoria  di una ammenda di 60 euro per ogni lavoratore occupato e per ogni giornata di occupazione.

 

Potenziamento organici organi ispettivi  con assunzioni di ispettori tecnici dell’Ispettorato nazionale del lavoro e carabinieri nuclei operativi 

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