Informativa D.L. n. 159/2025 (c.d. “Decreto Sicurezza Lavoro”), e chiarimenti in merito al nuovo sistema di identificazione dei lavoratori nei cantieri (c.d. “badge di cantiere”)
Informativa D.L. n. 159/2025 (c.d. “Decreto Sicurezza Lavoro”), e chiarimenti in merito al nuovo sistema di identificazione dei lavoratori nei cantieri (c.d. “badge di cantiere”)

 Gentili,

con riferimento alle recenti novità normative introdotte dal D.L. n. 159/2025 (c.d. “Decreto Sicurezza Lavoro”), si forniscono di seguito chiarimenti in merito al nuovo sistema di identificazione dei lavoratori nei cantieri (c.d. “badge di cantiere”), con particolare riguardo allo stato di operatività, alle sue caratteristiche e alle più recenti indicazioni operative degli organi competenti.


1. Quadro normativo di riferimento
L’articolo 3 del citato decreto ha previsto l’introduzione di un nuovo sistema di identificazione dei lavoratori impiegati in appalto e subappalto nei cantieri edili, sia pubblici che privati, nonché in ulteriori ambiti caratterizzati da elevato rischio.


2. Stato attuale dell’obbligo
Alla data odierna, l’obbligo di adozione del badge di cantiere non risulta ancora operativo.

La legge di conversione n. 198/2025 ha infatti chiarito che l’efficacia della disposizione è subordinata all’emanazione di un apposito decreto attuativo ministeriale, necessario per definire modalità tecniche e operative. ()

In assenza di tale provvedimento:

  • non sussiste un obbligo giuridicamente esigibile;
  • non risultano applicabili sanzioni per il mancato utilizzo del badge.

3. In cosa consisterà il nuovo obbligo
Una volta operativo, il badge di cantiere costituirà un sistema evoluto di identificazione e tracciabilità dei lavoratori.

In particolare, sarà caratterizzato da:

  • codice univoco anticontraffazione;
  • possibilità di utilizzo in formato digitale interoperabile con sistemi pubblici (es. SIISL);
  • registrazione e monitoraggio delle presenze in cantiere;
  • associazione del lavoratore all’impresa e al rapporto contrattuale;
  • tracciabilità della formazione e idoneità in materia di sicurezza.

Le modalità tecniche (es. QR code, RFID, piattaforme di gestione), i dati trattati e le garanzie privacy saranno definiti dal decreto attuativo. ()


4. Indicazioni operative recenti (INL / Ministero del Lavoro)
Con la recente circolare INL n. 1/2026, sono state fornite prime indicazioni operative in materia di vigilanza nei cantieri.

In particolare, è stato chiarito che:

  • l’identificazione dei lavoratori resta un elemento centrale dell’attività ispettiva;
  • gli ispettori devono verificare la presenza di strumenti idonei a identificare immediatamente il personale in cantiere;
  • permane l’obbligo di esposizione della tessera di riconoscimento tradizionale per tutti i lavoratori, inclusi autonomi. ()

Tali indicazioni confermano che, nella fase attuale, il sistema di controllo continua a fondarsi sugli strumenti già previsti dal D.Lgs. 81/2008.


5. Disciplina attualmente vigente
Resta integralmente in vigore la normativa prevista dal D.Lgs. 81/2008, con particolare riferimento all’obbligo di dotare il personale operante in cantiere di tessera di riconoscimento corredata di fotografia, contenente le generalità del lavoratore e l’indicazione del datore di lavoro.



Sarà nostra cura fornire tempestiva comunicazione non appena verrà emanato il decreto attuativo, con indicazione puntuale degli adempimenti richiesti e delle relative modalità operative.


 

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