INQUIETANTI MISURE PER IL LAVORO SALVO SPERATE MODIFICHE
DECRETO DIGNITA’ CON PREOCCUPAZIONE PER LE AZIENDE INTERESSATE AI FUTURI CAMBIAMENTI QUALORA DOVESSE ESSER RECEPITO SENZA MODIFICAZIONI

 Fino a 3 anni di indennità per i licenziamenti 


Incremento dell’ importo  dell'indennità per i lavoratori licenziati in maniera censurabile con valutazione da parte della autorità giudiziaria , passando da massimo 24 mesi a massimo 36 mesi.

Contratti a termine 

E’ prevista una riduzione del  limite massimo che si riduce da 36 a 24 mesi e ogni rinnovo a partire dal secondo avrà un costo contributivo crescente dello 0,5%. Ridotte da 5 a 4 le possibili proroghe.

https://i2.res.24o.it/art/notizie/2018-07-01/imprese-coro-contro-maio-le-norme-lavoro-sono-boomerang-152746/images/fotohome6.jpg

REINTRODUZIONE DELLE CAUSALI  


Riguarda i contratti più lunghi di 12 mesi e dal primo rinnovo in poi arrivano tre tipologie  di causali, esigenze temporanee e oggettive, connesse a incrementi temporanei, significativi e non programmabili, o relative a picchi di attività stagionali. La nuova disciplina interesserà anche  i contratti a tempo determinato in somministrazione (non vengono cancellati, come previsto dalle prime bozze, quelli in somministrazione a tempo indeterminato).Non saranno ricomprese nel  conteggio di questa ultima tipologia nei limiti del 20% previsto per contingentare le assunzioni a termine.

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  • CIRCOLARE INPS NR 56 DEL 12/04/2021 Articolo 1, commi da 10 a 15, della legge 30 dicembre 2020, n. 178 (legge di Bilancio 2021). Esonero per l’assunzione di giovani a tempo indeterminato e per le trasformazioni dei contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato effettuate nel biennio 2021-2022. Prime indicazioni operative
  • "In ragione del rinnovarsi della emergenza sanitaria e in coerenza con le decisioni assunte dal Governo nazionale e regionale, i tirocini extracurriculari svolti nell'ambito del territorio regionale nelle relative zone rosse ,potrebbbero essere sospesi in analogia al precedente provvedimento dello scorso anno con il quale l'assessorato all'Istruzione, alla Formazione e al Lavoro della Regione Puglia ne comunicò la sospensione .Si raccomandano pertanto i clienti interessati ,di sospendere tale tipologia di politica attiva del lavoro e di contattare tempestivamente i relativi TUTOR al fine di concordare gli eventuli provvedimenti in proposito da adottare .
  • Attestazioni e certificazioni delle competenze Le modalità di messa in trasparenza e attestazione delle competenze acquisite in esito ai percorsi di sviluppo delle competenze devono essere coerenti con le Linee guida approvate con Decreto 5 gennaio 2021: in esito al percorso dovranno essere rilasciate delle certificazioni, ossia Documenti di trasparenza, Documenti di validazione e Certificati delle competenze. Nel caso in cui, per la natura del percorso o dell'ente che lo ha erogato, non sia possibile rilasciare una certificazione, dovranno essere rilasciati degli attestati di messa in trasparenza delle competenze.