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  • Trasmissione telematica del modello F24: nuovi chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate
  • Al Senato, oggi 9 maggio 2017, Il DDL recante “Misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l'articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato”
  • DL 50/2017, obbligo di invio telematico modello F24 con Entratel e Fisconline per tutte le compensazioni di imposte anche a saldo diverso da zero
  • DL 50/2017, obbligo di invio telematico modello F24 con Entratel e Fisconline per tutte le compensazioni di imposte anche a saldo diverso da zero
  • DL 50/2017, obbligo di invio telematico modello F24 con Entratel e Fisconline per tutte le compensazioni di imposte anche a saldo diverso da zero
  • Il lavoro intermittente nei pubblici esercizi, turismo e spettacolo è consentito, senza rispettare il limite di 400 giornate di effettivo lavoro nell’arco di tre anni solari, a tutti i datori di lavoro dei tre settori che applicano il CCNL o hanno un iscrizione alla CCIAA con codice Ateco di uno dei tre settori. Lo ha chiarito il Ministero in un interpello. Pertanto bar, ristoranti, pizzerie, alberghi, teatri, cinema, ecc., rispettando i requisiti richiesti, possono utilizzare il lavoro a chiamata liberamente.
  • Il Ministero dell'interno ed il Ministero del lavoro, con la circolare congiunta 8 marzo 2017, n. 902, nell'ambito della programmazione transitoria dei flussi d'ingresso dei lavoratori non comunitari nel territorio dello Stato per l'anno 2017, che prevede l'entrata in Italia di 13.850 lavoratori stranieri per motivi di lavoro subordinato non stagionale e di lavoro autonomo, forniscono l'attribuzione territoriale di parte delle quote dei flussi di ingresso. Il D.P.C.M. 13 febbraio 2017, concernente la "Programmazione transitoria dei flussi d'ingresso dei lavoratori non comunitari nel territorio dello Stato per l'anno 2017", in corso di pubblicazione, ha previsto per il 2017 l'entrata in Italia, per motivi di lavoro stagionale e non stagionale e di lavoro autonomo, di cittadini non comunitari entro una quota massima di 30.850 unità, di cui 13.850 unità per motivi di lavoro subordinato non stagionale e di lavoro autonomo, comprese le quote da riservare alla conversione in permessi di soggiorno per lavoro subordinato e per lavoro autonomo di permessi di soggiorno rilasciati ad altro titolo.
  • Ai sensi del Decreto Direttoriale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 367/2016 e successive rettifiche, al fine di favorire l’occupazione nelle Regioni “meno sviluppate” (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) o “in transizione” (Abruzzo, Molise e Sardegna) il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha disciplinato un nuovo incentivo per l’assunzione dei soggetti disoccupati che dichiarino al sistema informativo unitario delle politiche del lavoro la propria immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa e alla partecipazione alle misure di politiche attive del lavoro concordate con il centro per l’impiego. La Circolare 41 del 1 marzo 2017 fornisce le indicazioni operative per potere usufruire dell’incentivo che può essere richiesto per le assunzioni effettuate tra il 1° gennaio 2017 ed il 31 dicembre 2017, nei limiti delle risorse specificamente stanziate che, per le Regioni meno sviluppate, ammontano a 500 milioni di euro e, per le Regioni in transizione, a 30 milioni di euro . Il bonus è compatibile con quanto previsto dai Regolamenti europei in materia di aiuti di Stato, i cui limiti possono essere superati nell’ipotesi in cui l’assunzione comporti un incremento occupazionale netto. Allo scopo di consentire al datore di lavoro di conoscere con certezza la residua disponibilità delle risorse prima di effettuare l’eventuale assunzione, il datore di lavoro deve inoltrare all’Inps una domanda preliminare di ammissione all’incentivo, indicando: il lavoratore che ha assunto o intende assumerela Regione e la Provincia di esecuzione della prestazione lavoratival’importo della retribuzione mensile media prevista o effettival’aliquota contributiva datoriale Il modulo telematico di richiesta dell’incentivo sarà reso disponibile entro 15 giorni dalla data di pubblicazione della presente circolare. I datori di lavoro potranno fruire dell’agevolazione preventivamente autorizzata dalle procedure telematiche mediante conguaglio a partire dal mese aprile 2017. E’ prevista la possibilità di recuperare le quote di incentivo relative ai mesi precedenti la pubblicazione della circolare e la piena operatività delle procedure telematiche.
  • Un sito che permetterà di interfacciarci con i nostri clienti e potenziali clienti.
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  • CIRCOLARE INPS NR 56 DEL 12/04/2021 Articolo 1, commi da 10 a 15, della legge 30 dicembre 2020, n. 178 (legge di Bilancio 2021). Esonero per l’assunzione di giovani a tempo indeterminato e per le trasformazioni dei contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato effettuate nel biennio 2021-2022. Prime indicazioni operative
  • "In ragione del rinnovarsi della emergenza sanitaria e in coerenza con le decisioni assunte dal Governo nazionale e regionale, i tirocini extracurriculari svolti nell'ambito del territorio regionale nelle relative zone rosse ,potrebbbero essere sospesi in analogia al precedente provvedimento dello scorso anno con il quale l'assessorato all'Istruzione, alla Formazione e al Lavoro della Regione Puglia ne comunicò la sospensione .Si raccomandano pertanto i clienti interessati ,di sospendere tale tipologia di politica attiva del lavoro e di contattare tempestivamente i relativi TUTOR al fine di concordare gli eventuli provvedimenti in proposito da adottare .
  • Attestazioni e certificazioni delle competenze Le modalità di messa in trasparenza e attestazione delle competenze acquisite in esito ai percorsi di sviluppo delle competenze devono essere coerenti con le Linee guida approvate con Decreto 5 gennaio 2021: in esito al percorso dovranno essere rilasciate delle certificazioni, ossia Documenti di trasparenza, Documenti di validazione e Certificati delle competenze. Nel caso in cui, per la natura del percorso o dell'ente che lo ha erogato, non sia possibile rilasciare una certificazione, dovranno essere rilasciati degli attestati di messa in trasparenza delle competenze.